• Current

da Sabato, 13 Giugno 2026 a Domenica, 14 Giugno 2026

VO.I.C.E.

laboratorio di alta formazione per cantanti e attori
condotto da Emiliano Nigi
 
sabato 13 e domenica 14 giugno, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00

 
Vo.i.c.e. nasce da anni di esperienza nella conduzione di percorsi formativi sulla voce basati sull’uso delle circle songs.
Potente metodo che consente di lavorare sia sull’aspetto vocale che socializzante e aggregativo, le circle songs stanno avendo sempre maggiore diffusione anche perché consentono a tutti di partecipare al percorso indipendentemente dal proprio livello di preparazione e di esperienza. Gran parte del successo del lavoro è infatti demandato a chi conduce il gruppo, la cui abilità nel suggerire le frasi da ripetere fa sì che ogni partecipante possa godere di un ottimo risultato. 
a chi è dedicato Vo.i.c.e.
Vo.i.c.e. è pensato e creato principalmente per:
  • cantanti con esperienza di canto in formazioni di varia natura, o che vogliono approfondire l’improvvisazione;
  • attori/ attrici interessati a migliorare lo studio della propria voce e dell’improvvisazione;
  • chiunque voglia sperimentare le possibilità della voce;

un nuovo metodo: non solo circle songs, ma circle songs + conduction

Mantenendo fermi gli aspetti vocali tipici delle circle songs, il metodo dei seminari Vo.i.c.e. diventa più specialistico e dedicato a un pubblico più avanzato, capace di integrare elementi di improvvisazione più spinti e di muoversi in autonomia rispetto alla proposta del conduttore. 

Per ottenere questo risultato, Emiliano Nigi aggiunge al metodo delle circle songs quello della conduction, pratica creata da Lawrence D. “Butch” Morris in ambito strumentale per creare «uno scambio di contenuti strutturali tra compositore/direttore e strumentisti che offre la possibilità immediata di iniziare o alterare armonia, melodia, ritmo, tempo, progressione, articolazione, fraseggio o forma attraverso la manipolazione di tonalità, dinamica (volume / intensità / densità), timbro, durata, silenzio e organizzazione in tempo reale» e che mai, finora, è stata usata per ensemble vocali, a parte una sola volta dal suo stesso creatore limitatamente a una lettura collettiva. Attraverso la fusione dei due metodi Nigi porta al centro del processo formativo il tema dell’improvvisazione e allo stesso tempo mette su piani meno distanti chi conduce e chi segue il percorso formativo, poiché entrambi sono alla pari nella costruzione della composizione finale. Chi conduce non è infatti più il solo responsabile, attraverso la distribuzione delle parti da ripetere alle varie sezioni (bassi, tenori, alti e soprani), di una composizione che rimane invariata fino alla fine nonostante un minimo di improvvisazione esercitata dai cantanti. Altrettanto, i partecipanti non sono solo esecutori di istruzioni impartite, ma diventano veri e proprio co-compositori, liberi di portare nell’esecuzione le proprie specificità vocali ed il proprio materiale, che potrà essere di volta in volta scelto, modificato o esteso nella composizione complessiva.

il valore dell'improvvisazione in Vo.i.c.e.

Vo.i.c.e. esplora così la possibilità di ampliare la composizione sia da un punto di vista armonico che di scoperta di altri mondi sonori grazie alle suggestioni che ogni partecipante offre al percorso. Libero dai freni di una composizione preordinata, da stilemi o griglie armoniche, il lavoro in Vo.i.c.e. si centra su una metodologia improvvisativa che diventa radicale e consente di andare ad indagare campi della vocalità che normalmente vengono usati raramente. 



Il laboratorio è aperto ad un numero massimo di 20 partecipanti, e ha un costo di € 80,00.
A ciascun partecipante è richiesto di conoscere a memoria almeno una canzone, un testo di prosa e uno di poesia.  

per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Emiliano Nigi, livornese, dopo avere frequentato la facoltà di Psicologia alla Sapienza di Roma si diploma al Conservatorio G.B Martini di Bologna come cantante jazz. Come cantautore pubblica cinque album con il suo gruppo Carneigra, con il quale si esibisce in Italia e in Europa. Collabora come cantante con musicisti jazz della scena italiana e internazionale quali: Simone Padovani, Beppe Scardino, Gabrio Baldacci, Silvia Bolognesi, Tomeka Reid, Tony Cattano, Daniele Paoletti, Russ Johnson, Marco Zanotti, Dee Alexander, Francesco Canavese, Pe-wee Durante. 

    Lavora inoltre come performer e compositore con varie compagnie teatrali e di danza. Da circa vent’anni indaga la voce come strumento musicale, l’improvvisazione e le relazioni tra l’uso della voce ed il corpo, collaborando con coreografi, danzatori e partecipando a seminari internazionali (tra gli altri Kaya Anderson del Roy Hart theatre, Bobby Mc Ferrin, Francine Luce, Diana Torto, Giovanna Marini, Antonella Talamonti, Albert Hera).

    Ha ideato insieme alla collega Titta Nesti un metodo di conduzione di improvvisazione collettiva che unisce le tecniche delle Circle song di Bobby Mc Ferrin alla Conduction di Butch Morris e aggiunge le proprie esperienze. Il metodo è poi confluito nei seminari di formazione Vo.i.c.e. (Vocal improvisation, conduction, ensemble) che tiene periodicamente per piccoli gruppi, principalmente in Italia.

    Ha ideato Girano Voci, uno spettacolo di improvvisazione per voce sola che, oltre a indagare i confini della vocalità, dà forma a canti spontanei, in strutture circolari, dove la parola perde il suo significato diventando puro suono.

    Insegna canto in varie scuole di musica tra cui l’associazione Prima Materia di San Quirico in collina (Firenze), all’interno della quale si occupa di progetti con migranti e collabora con la musicoterapeuta e musicista Deborah Parker nella ricerca dell’uso della voce in persone diversamente abili.

    Nel 2018 ha tenuto un workshop sull’uso della voce e sull’improvvisazione presso la Saint Joseph University di Beirut all’interno della dodicesima conferenza annuale sulla salute mentale delNational Institution of Social Care and Vocational Training (Beit Atfal Assumoud) e presso il campo palestinese Mar Elias, Assumoud Center a Beirut.

    Nel 2019 partecipa al corso di formazione per Mc Circlesong tenuto dal contrabbassista francese David Eskenazy e frequenta il Corso di musicoterapia della Scuola di Assisi.

dalle 10:00 alle 13.00 e dalle 16:00 alle 19:00

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.