Che cos'è un "sì" libero? Come si costruisce? Come si riconosce?
Storia di un sì attraversa il territorio complesso del consenso, dell'affettività e della crescita. Al centro ci sono adolescenti alle prese con il desiderio di essere visti, accettati e amati, ma anche con la necessità di comprendere i propri confini e quelli dell'altro. In un'età in cui tutto sembra urgente e definitivo, i personaggi si muovono tra aspettative, paure, entusiasmi, errori e scoperte. Le loro vicende permettono di osservare il consenso non come qualcosa di scontato o acquisito una volta per tutte, ma come una pratica relazionale che richiede ascolto, comunicazione e consapevolezza. Un processo che si impara nel tempo e che riguarda il rapporto con sé stessi e con gli altri e con il mondo che ci circonda. Lo spettacolo apre inoltre una riflessione sul maschile contemporaneo. Tra modelli ereditati e nuove possibilità, tra fragilità spesso taciute e richieste contraddittorie, emergono domande che attraversano oggi molti ragazzi e molti uomini. Senza offrire definizioni o risposte semplici, la scena prova ad accogliere queste tensioni e a metterle in dialogo con il tema più ampio delle relazioni e del consenso. Come nei precedenti lavori della compagnia Arione De Falco, il teatro diventa uno spazio di confronto e di immaginazione condivisa: un luogo in cui riconoscersi e da cui uscire con qualche domanda in più e con nuovi strumenti per guardare sé stessi e gli altri.
Lunedì, 19 Aprile 2027
STORIA DI UN SÌ ARIONE DE FALCO
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di Arione De Falco
produzione Elsinor, Catalyst, Teatro Nazionale di Genova
interpreti cast in via di definizione
musiche Enrico Messina
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La Compagnia Arione de Falco nasce nel 2013 dal forte desiderio di Annalisa Arione e Dario Eduardo de Falco di raccontare storie per le nuove generazioni che potessero avere come motore e fuoco relazioni importanti, connessioni profonde e parole pensate per rappresentare la complessità del mondo con leggerezza e curiosità. Fil rouge che attraversa tutte le loro produzioni è infatti l’incontro con l’altrə che, se unito all’ascolto e all’empatia, arricchisce di consapevolezza, complessità e nuovi punti di vista attraverso cui guardare.
Annalisa e Dario sono anche formatrice e formatore teatrale, insegnanti di public speaking per Treccani Accademia e di storytelling. Da diversi anni conducono laboratori di teatro ed improvvisazione teatrale per bambinə, preadolescenti, adolescenti e adultə.
Tra i riconoscimenti ricevuti per le loro produzioni: “BEST OF del Teatro Ragazzi” nel 2016 e 2018 (EOLO/Mario Bianchi), “Miglior Spettacolo 2017” per la Giuria Ragazzi del Festival Il Maggiolino di Lugano con lo spettacolo Mai Grande- un papà sopra le righe, finalisti del Bando “IN-BOX Verde” 2018, vincitori del Festival “Briciole di Fiabe” 2019, vincitori ex-aequo del Bando “IN-BOX Verde” 2021 con lo spettacolo Oggi- Fuga a quattro mani per nonna e bambino, vincitori “Eolo Award 2022” migliore spettacolo di teatro per adolescenti con Storia di un No.
