«Questa è una storia piccola e umile: il villaggio in cui comincia è piccolo, i suoi protagonisti sono piccoli, l’aeroplano su cui viaggiavano è piccolo, e anche io sono piccolo. Circa due anni fa, quattro bambini si sono persi nella foresta amazzonica. Si erano schiantati con il piccolo aeroplano fra gli alberi di una foresta impenetrabile. Centinaia di soldati hanno frugato la foresta per giorni e giorni, ma li hanno trovati uno sciamano e una tartaruga. Anche io ho la sensazione di essermi perso in una foresta spaventosa e spero di uscirne vivo. Raccontando questa storia mi viene coraggio, perché ho la sensazione che mi sto trasformando. Chiudo gli occhi e lascio che qualcuno prenda il mio posto. Si mette a cantare, scalciare, usa i giocattoli che ho costruito per i bambini, entra nella foresta, comincia a raccontare una storia e alla fine li trova. Le due foreste è lo spettacolo/racconto della vera storia di Cristin, Tien Norel, Lesly e Soleiny».
da Lunedì, 18 Gennaio 2027 a Martedì, 19 Gennaio 2027
LE DUE FORESTE TEODORO BONCI DEL BENE
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di e con Teodoro Bonci del Bene
aiuto regia Francesca Gabucci
scene Teodoro Bonci del Bene
costumi Medina Mekhtieva
foto e video Medina Mekhtieva
produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale, Teatro Balbo - Teodoro Bonci del Bene
in collaborazione con residenza artistica Olinda/Teatro LaCucina, Ateliersi - Artists in Residenti
e con Agnese Doria
nell’ambito del progetto La scena che educa di Altre Velocità
progetto realizzato in dialogo e ascolto con i bambini e le bambine della Scuola primaria Avogli
(BO) e dell’IC Sorelle Agazzi (MI)
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Teodoro Bonci del Bene è autore, regista e traduttore. Laureato presso la Moscow Theatre Art School, nel 2010 fonda la compagnia (e lo spazio omonimo) Big Action Money. Con Fabio Biondi e L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino nel 2013 dà vita al progetto Cantiere Vyrypaev, dedicato al drammaturgo russo. Nel 2015 Illusioni di Vyrypaev, che Teodoro ha tradotto e diretto, debutta al Vie Festival di Modena, nello stesso anno il TTV festival gli commissiona la performance Kislorod, basata sull’omonimo film di Vyrypaev. Per ERT Fondazione Teodoro ha firmato la regia di Gioie e dolori nella vita delle giraffe di Tiago Rodrigues, e ha scritto e diretto Romeo and Juliet. Melo-drama. Nel 2020 scrive e dirige Astronave Italia, i cui protagonisti sono gli spettatori che, a occhi chiusi, immaginano lo spettacolo. Nel 2021 è attore e regista di Dati Sensibili: New Constructive Ethics per il Teatro Nazionale di Genova; lo spettacolo ha debuttato all’interno del G8 Project. Nel 2022 ha scritto e diretto 1985: Apocalisse Tondelli, una performance di 12 ore basata sul romanzo Rimini di Pier Vittorio Tondelli. Nel 2023 debutta con Come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la Russia di cui è autore e interprete. Le sue traduzioni delle opere di Ivan Vyrypaev e Mikhail Durnenkov, autori russi costretti a vivere in esilio, sono pubblicate da Cue Press.
