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da Lunedì, 02 Novembre 2026 a Sabato, 24 Aprile 2027

NEL LABIRINTO

laboratorio teatrale sulle vite del Minotauro
condotto da Francesco Baldi

dal 2 novembre, ogni lunedì, alle ore 20
per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Ci sono Ovidio, Plutarco, Apollodoro e Igino, ma più recentemente anche Borges, Cortázar, Dürrenmatt, un pizzico di Gospodinov. 

Molte voci e molti sguardi si sono concentrati sul Minotauro, il Toro di Minosse, imprigionato dal re di Creta nell’inviolabile labirinto progettato da Dedalo sotto il palazzo di Cnosso. L’hanno seguito nelle vie tortuose e senza sfondo, tra i sentieri bui e silenziosi, i trabocchetti, le illusioni, le scalinate che non portano a niente. 

Le voci più antiche raccontano una storia, gli sguardi più moderni cercano altro, scavano più a fondo, immaginano altre vite. Chi è il Minotauro? Una belva feroce con la testa di toro e il corpo umano? Un figlio rifiutato? Un fratello amato e sacrificato alle promesse d’amore? Un’onta da nascondere? Una vittima innocente dei capricci del potere, per umano o divino che appaia? È possibile che sia tutto questo insieme. Oppure si tratta di una fantasia recondita della mente, il ricorso psicologico all’occultamento della diversità, della mostruosità?

Certo è che la sua vicenda mitologica ci parla e racconta qualcosa di noi. Dalla sua storia arrivano perfino alcuni modi di dire che fanno parte del nostro linguaggio (ad esempio perdere il filo, quello che Arianna affida a Teseo per entrare ed uscire dal labirinto dopo aver ucciso il Minotauro) e metafore che descrivono situazioni a noi familiari: le vie d’uscita che abbiamo cercato, gli abbandoni patiti o praticati, gli errori celati, le liberazioni, finalmente, nel bene e nel male. Sono molti i personaggi di questo racconto, dal Minotauro a tutti coloro che gli ruotano attorno, e ognuno porta con sé desideri e pulsioni che possiamo certamente riconoscere, forse abitare. Sicuramente in teatro. Ci presentano l’inganno e la punizione, la vergogna e il nascondimento, la solitudine e la speranza, l’ingiustizia e la rivalsa, tutto il repertorio dell’agire umano che i miti ci hanno consegnato, tutto materiale per il nostro lavoro di ricerca e sperimentazione.

Esercizi della pratica teatrale e rielaborazioni da metodologie formative del performer sono gli strumenti che applicheremo nel corso del laboratorio, per sviluppare le risorse creative ed espressive personali ed esplorarne di nuove, stimolare le capacità di creazione fisica/gestuale e della parola, sia individualmente che coralmente, allo scopo di generare linguaggi comunicativamente e artisticamente efficaci e intimamente soddisfacenti.


Il laboratorio si articola in incontri formativi settimanali della durata di due ore, al termine deii quali verrà allestita una performance teatrale dimostrativa del lavoro svolto (nel mese di aprile 2027).
Il laboratorio è aperto ad un numero massimo di 20 partecipanti.

Il workshop ha un costo di € 50,00 mensili; il primo incontro è gratuito e di prova.

  • Francesco Baldi Attore, regista e autore per il teatro, ha lavorato e si è formato, tra gli altri, con Ferdinando Bruni e Francesco Frongia, Andrea Adriatico, Virgilio Sieni, Enrico Bonavera, Corrado Calda, Rolando Macrini, Elena Borgogni, Paul Allain. 
    Approfondendo la metodologia formativa di Lorna Marshall, ha declinato la propria ricerca artistica e creativa all’espressività corporea e vocale, alla cura dell'azione fisica dal suo nascere al suo prodursi, nell'interpretazione e restituzione di suggestioni e sensazioni. Di pari passo esplora le molteplici possibilità di aderenza della parola, del testo, delle partiture musicali al gesto, alla ricerca di linguaggi che siano allo stesso tempo evocativi e riconoscibili.

    Cura percorsi formativi e laboratori teatrali per adulti e ragazzi, in collaborazione con enti di produzione teatrale, università, fondazioni, associazioni e scuole artistiche, corsi di formazione sulla lettura ad alta voce, la narrazione e la comunicazione creativa ed efficace rivolti a varie tipologie professionali. Con il Teatro Cantiere Florida è alla sua settima collaborazione dopo Il segno del silenzio, Com.unico, In Inferno, Una storia in quattro stagioni, Il rifugio del tempo e Riccardo va alla guerra.

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