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Domenica, 15 Dicembre 2019

CAPPUCCETTO ROSSO

dai 4 anni; teatro visivo e d'attore
  • regia, drammaturgia, coreografia Luana Gramegna

    scene, luci, costumi e maschere Francesco Givone

    progetto sonoro e musiche originali Stefano Ciardi

    con Gianluca Gabriele, Amalia Ruocco, Daria Menichetti

    voce narrante Luana Gramegna

    assistente alla regia, drammaturgia, corografia Daria Menichetti

    collaborazione artistica per scene, costumi e maschere Alessia Castellano, Gisella Butera

    consulenza artistica Enrica Zampetti

    tecnico luci Valeria Foti

    promozione e organizzazione Isabella Cordioli

    responsabile social media Silvia Amerighi

    produzione Zaches Teatro 2018/2019

    in collaborazione con Giallo Mare Minimal Teatro, Fondazione Sipario Toscana Onlus- La Città del Teatro, Regione Toscana

    selezione Premio In-Box Verde 2019

     

    fotografia di Guido Mencari

Cappuccetto Rosso! - Una voce riecheggia nel silenzio…

E nella fantasia affiora subito l’immagine della bambina con la mantellina rossa sulle spalle. Probabilmente viene in mente la versione più famosa, quella ottocentesca dei Grimm, ma in pochi conoscono le varianti antecedenti anche a Perrault, quelle popolari e orali che Yvvone Verdier raccoglie nel suo saggio L’ago e la spilla. Ma in tutte le versioni Cappuccetto Rosso si allontana inevitabilmente dalla sfera protettiva del grembo materno e si ritrova sola nel bosco. Luogo di mistero e fascino, di tentazione e di trasgressione, il bosco nasconde e rivela, ed è proprio per questo che permette la disubbidienza: lontano dagli occhi materni che sorvegliano, i bambini trasgredendo affrontano pericoli e rischi, ovvero le proprie paure. L’ingenuità e l’innocenza devono essere, almeno in parte, abbandonate per riuscire a far parte del mondo degli adulti, complesso e ostile. E, come gli adulti, anche Cappuccetto Rosso si trova a dover affrontare le universali domande: “Dove vai?”, “Quale via prenderai?”, “Chi c’è qui?”. Saranno i linguaggi della danza, del teatro di figura e della musica i delicati strumenti attraverso cui raccontare la storia.

I draghi possono essere uccisi o addomesticati, ma bisogna in ogni caso conoscerli, esattamente come ognuno di noi deve fare, bambino o adulto che sia, per superare le proprie paure.

Perché coraggioso non è chi non ha paura, ma chi decide di non sottrarre il proprio sguardo davanti ad essa.

ORARI

DOMENICA16:30

  • Prezzi

     Intero 7,00

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