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LETTERA A DON MILANI. La cruna dell'ago

Arca Azzurra Teatro, Elsinor Centro di Produzione Teatrale, Fondazione Teatro Metastasio di Prato e Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato
con il sostegno di MiBACT, Regione Toscana e Città Metropolitana di Firenze
vi invitano
 
lunedì 4 dicembre 2017, ore 10.00
presso il Cinema La Compagnia
via Cavour 50/R, Firenze
 
alla proiezione del documentario
 
LETTERA A DON MILANI
La cruna dell'ago
 
di Laura Perini, Maurizio Iannelli
con Maresco Ballini, Nanni Banchi, Giovanni Bellini, Teopisto Bonari, Aldo Bozzolini, Agostino Burberi, Piero Cantini, Giancarlo Carotti, Luigi Cerbai, Luana Facchini, Edoardo Martinelli, Mario Rosi, Nevio Santini, Giuseppe Zanieri
produzione La Bastoggi docu & fiction
si ringraziano Maurizio Iannelli, La Bastoggi docu & fiction, TV2000, Centro di Documentazione Don Lorenzo Milani di Vicchio, Gruppo Don Lorenzo Milani di Calenzano, Fondazione Don Lorenzo Milani di Barbiana, Valeria Milani Comparetti

 

durata 60 minuti

andato in onda per la prima volta su TV2000 il 20 giugno 2017

INGRESSO LIBERO E GRATUITO
 
la proiezione sarà introdotta da un intervento della regista Laura Perini
 
si ringraziano Monica Barni, Vicepresidente della Regione Toscana, e la direzione del Cinema La Compagnia per le gentile concessione della sala
 

Il punto di vista documentario con cui avviciniamo la vita, i conflitti e l’attività pastorale di Don Lorenzo Milani è quello dei suoi ex allievi. I primi, legati alla scuola popolare di Calenzano, i secondi a quella di Barbiana. L’incontro con il Priore ha cambiato profondamente le loro vite e le interviste da loro rilasciate disegnano un ritratto di Don Lorenzo denso, semplice ed emotivo: il filo di un dialogo che non si è mai interrotto. Alla voce narrante spetta invece il compito di connettere le interviste alle parole di Don Milani all’interno di una struttura narrativa che disegna i fatti salienti e i momenti più importanti della sua vicenda umana: la conversione, l’avvio della scuola popolare di Calenzano, i conflitti con la Curia, l’esilio sul Monte Giovi; e poi la nascita della scuola di Barbiana, la pubblicazione e la censura di Esperienze pastorali, il conflitto con i cappellani militari, l’elaborazione di Lettera a una professoressa. E infine la sua morte, vissuta e condivisa con i suoi ragazzi. L’intento documentario è quello di rimettere al centro, senza retorica, la figura di un prete e di un maestro che porta in sé e nella sua pratica pastorale il segno della contraddizione come emblema attualissimo di una Chiesa che si schiera e si fa povera con gli ultimi. 

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